... anzi, inverno. Sono vestita in canottiera e leggins. Due settimane, tre al massimo, avevo CALDO con questa mise. La settimana scorsa avevo caldo con t-shirt e jeans.
Adesso sono un involtino di pile.
Come ho fatto in Belgio senza la mia amata coperta di pile matrimoniale in cui arrotolarmi ed essere felice?
Ah sì. Avevo Mysa per il letto e il pile comprato a poco per il resto della casa (anche se il resto della casa richiedeva anche superfelpone rosso comprato a praga - questo per intenderci, solo che la mia era da donna e meno figa). L'intero letto era Ikea, in effetti. Anche il pupazzo sopra il letto era Ikea. Io amo l'Ikea e un giorno trascinerò qualcuno alla maledetta Baraccola a visitare Ikea Ancona. Sì. VISITARE. È un luogo di culto per me. Avrei ucciso quando ho scoperto che Belva 1 e 2 c'erano andate senza di me.
Sento il bisogno di spendere due parole sul felpone di Praga.
Il felpone con su scritto Praha Drinking Team - Czech Republic ha una tradizione di aiutarmi a tenermi calda. L'ho comprata a Praga in quarto superiore col preciso intento di scaldarmi perché da scema ho sopravvalutato la vivibilità delle temperature primaverili della Repubblica Ceca ed avevo portato giubbotti troppo leggeri.
Da quando l'ho comprata è stata sempre lì con me nel momento del bisogno.
Ormai è vecchia (cazzo ha già 4 anni e mezzo?) e scolorita in alcuni punti, non so se è colpa mia o di mia madre. All'occorrente è un pigiama, una felpa per lo sport, un vestiario da casa. In Belgio uscivo con quella, i pantaloni della tuta e le ciabatte, scendevo giù e andavo alla panetteria.
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sabato 8 ottobre 2011
venerdì 3 settembre 2010
Countdown: -13
Oggi con la Belva II e un'amica della Belva abbiamo fatto shopping per il viaggio in Polo Nord l'Erasmus. Abbiamo cercato principalmente un cappotto decente e delle scarpe che non mi facciano volare a terra in caso di neve o peggio, quella papparella di acqua, zozzo e neve che si crea in città quando nevica. Cioè in pratica ho comprato cose che mi serviranno probabilmente solo a dicembre-gennaio.
Ma è necessario perché vivendo nella costa, io non so manco cosa sia il freddo vero, il freddo continentale o comunque del noddo. Non so quasi manco che cosa sia la neve. Sì, ogni tanto nevica, ma vivendo sulla costa, ogni cosa è intrisa di salsedine, e scioglie neve e ghiaccio.
Ho girato tutti i negozi sportivi e non del circondario per poi comprare un paio di Lumberjack col pelazzo (sono orresche e color giallo vomito come tutte le lumberjack, ma *dovrebbero* essere sicure e almeno hanno il pelazzo). Ho avvertito la Belva che ha insistito nel farmele comprare che se poi avrei avuto freddo... sarebbero state usate come arma impropria contro di lei.
Quanto al cappotto, è stato solo osservato. Woolrich, Peuterey, Armani, insomma, roba da niente. Quel tipo di cappotti che a temperature invernali normali potresti andarci nudo, sotto. Inutile dire che costano l'ira di dio, però sono caldi e durevoli. Alcuni sono tanto belli, ma sono ampiamente fuori budget (>500€). Ne spenderei anche 600, ma comunque non avrei modo di sfruttarlo se non durante diversi viaggi, e se ci fosse la possibilità di spendere un po' di meno... Si vedrà.
Per tornare a casa la Belva ha inavvertitamentesbagliato strada ehm, preso la strada lunga, e siamo passate in mezzo alle colline pezzate dalla mezzadria. Sono innamorata delle colline di patchwork. No, non sto tentando di essere poetica, mi sembrano proprio fatte di patchwork. Pensare che me ne vado 5 mesi lontano dalla vegetazione mediterranea e del mare azzurro che spunta di quando in quando sulle colline quando ti sposti, dal calduccio che si trascina fino a ottobre e anche novembre se può, dalla mia cittadella umida e cazzara... ok, sembra l'addio ai monti di Lucia Mondella, ma il punto è: mi mancherà. Anche se d'inverno non viaggio mai granché. Anche se d'inverno raramente vado in riva al mare (ma non serve, tanto lui arriva da te col suo odore di salsedine nei giorni più freddi, a prenderti per il culo indicandoti sé stesso mentre magari stai andando a scuola/università/lavoro e vorresti andare invece sulla spiaggia a cazzeggiare).
Ok, sto scadendo nel nonsense, quindi... nonsense
Ma è necessario perché vivendo nella costa, io non so manco cosa sia il freddo vero, il freddo continentale o comunque del noddo. Non so quasi manco che cosa sia la neve. Sì, ogni tanto nevica, ma vivendo sulla costa, ogni cosa è intrisa di salsedine, e scioglie neve e ghiaccio.
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Ho girato tutti i negozi sportivi e non del circondario per poi comprare un paio di Lumberjack col pelazzo (sono orresche e color giallo vomito come tutte le lumberjack, ma *dovrebbero* essere sicure e almeno hanno il pelazzo). Ho avvertito la Belva che ha insistito nel farmele comprare che se poi avrei avuto freddo... sarebbero state usate come arma impropria contro di lei.
Quanto al cappotto, è stato solo osservato. Woolrich, Peuterey, Armani, insomma, roba da niente. Quel tipo di cappotti che a temperature invernali normali potresti andarci nudo, sotto. Inutile dire che costano l'ira di dio, però sono caldi e durevoli. Alcuni sono tanto belli, ma sono ampiamente fuori budget (>500€). Ne spenderei anche 600, ma comunque non avrei modo di sfruttarlo se non durante diversi viaggi, e se ci fosse la possibilità di spendere un po' di meno... Si vedrà.
Per tornare a casa la Belva ha inavvertitamente
Ok, sto scadendo nel nonsense, quindi... nonsense
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