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domenica 22 maggio 2011

Ho una marea di libri

Troppi libri


Poi un giorno la reinserirò e commenterò in dettaglio (perché sì, anche se non ve ne frega niente), ma ora che ho rimesso tutti i libri sulla mensola posso solo dire: troppi (troppi perché li ho comprati tutti io).

sabato 29 maggio 2010

Ik zou graag een tolk hebben

Ovvero, in olandese, Voglio un interprete.
 
*DISCLAIMER: questo l'ho scritto ieri a tarda notte, col router spento e lo riporto as is perché mi va. È uno sfogo momentaneo, prenderlo come tale.*

Mi ero ripromessa di non scrivere di Wiki in questo blog se non per tiny hints, ma visto che qualche giorno fa mi sono dimessa dal mio ruolo di amministratrice e ritirata come utente credo di poterlo fare.
Dopo di me, molti altri si sono dimessi e ritirati. Ma, mentre io mi sono dimessa per mancanza di tempo e voglia, gli altri l'hanno fatto per motivi molto più gravi.

So solo che gente che stimo se n'è andata e non ha promesso di ritornare come ho fatto io. La gente che stimo scrive, è capace, ci sa fare, è davvero utile al progetto. Pochi sono rimasti, i baluardi, i miei mentori e persone a cui sono onorata di aver prestato aiuto nei loro primi passi. Ma ecco, oggi pomeriggio sento qualcuno dire "vedrai che mo buttano fuori anche me". Ora, io ho minimizzato, ho reagito dicendo "ma se ci provano li prendo a pedate", ma non mi è mai sembrata una persona paranoica. Se l'ha detto non credo che non lo pensasse davvero.
Ora, un anonimo di discutibile identità - se non ho visto male un bel proxy - ha aperto una discussione sulla moria di admin. Molto trollesca come entrata, ma ha posto una domanda: che sta succedendo?
Tutto quello che i pediani sono riusciti a fare in questa discussione è: cagnara. Qualcuno è riuscito persino a farsi bloccare. La discussione è certamente fatta per ospitare opinioni discordanti.

Per qualche giorno, qualche settimana e forse qualche mese continuerò ad aprire wikipedia. Mi aspettavo di trovare messaggi nella mia talk (succede sempre quando qualcuno se ne va, ed è successo. Se qualcuno di quelli capita qui, grazie ragazzi. Non avete idea di quello che significano per me i vostri messaggi), qualche scaramuccia sulle licenze, notizie di quel botolo non flaggato di Fale, ma in definitiva una enciclopedia che va avanti. Ma ho trovato sì i messaggi, ed anche il tam tam di utenti che se ne vanno o che si mettono in pausa a catena.

Qualcuno mi fece tempo fa l'esempio della cattedrale e lo trovai d'ispirazione. L'enciclopedia, a conti fatti, quando sarà bella che finita (ma non lo sarà mai), sarà come una cattedrale. Ne ammiri la bellezza e la maestria, opera dell'uomo, ma non troverai tracce dei suoi operai. Beh, ovvio, in Wiki basta consultare il tastino "cronologia" ed eccoti i suoi operai, i suoi perché e per come. Ma sarà sempre una cosa per pochi. Dei milioni di click in pochi si cureranno di far visita agli utenti che hanno messo la pietra, rifinito l'angolo, creato il ricciolo.

L'enciclopedia VA avanti. Però tra i capimastri si respira aria di conflitto. Gli operai vanno avanti indisturbati (benedetti loro!) ma i capimastri sono in conflitto. Non lo sanno manco loro quello quello che vogliono. C'è chi vuol far tornare wiki ai vecchi tempi, pare. C'è chi se ne frega bellamente non tanto dei capimastri che se ne vanno a lavorare altrove (quelli sono il meno) ma che c'è evidentemente qualcosa di sbagliato se a catena gente che ha scritto pagine, che ha dedicato senza alcun tornaconto il suo tempo, la sua intelligenza e la sua passione al progetto, a costruirlo e a proteggerlo, se ne va. Wiki sta male; non tutta, quella sottoposta a logorìo. Ci sarà da dichiarare la morte dello stesso se l'altra collassasse, ma questa di certo non denota la buona salute. Wiki ogni tanto tossicchia. Quando lo fa, butta sempre fuori qualche microbo dannoso. Solo che a questo colpo di tosse ha buttato fuori roba buona. Stavolta è sangue.