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venerdì 30 settembre 2011

Fetish del mercoledì

I miei professori hanno un fetish per il mercoledì. Della serie che è pieno per un motivo o per un altro.
Tra l'altro, ho capito che è assai probabile che se fai lezioni degli anni precedenti ti coincidano con quelle dell'anno corrente, ma quando persino le lezioni di terzo conflittano con le lezioni di terzo cominci a preoccuparti...

In cambio ho trovato un programma di pianificazione di Mozilla che mi piace parecchio: Sunbird. Vediamo se riuscirà a organizzare le mie folli giornate universitarie.


Ah, devo cambiare il nome di Betta.
Mica per altro, sa, è che comincia a mettermi un po' a disagio scrivere il nome di una mia amica tutto il tempo. Vabè che la chiamiamo Betty tutto il tempo e sono molto divise nella mia mente, ma già da prima avevo deciso di cambiarle nome perché non poteva chiamarsi Elisabetta. Anche perché nei miei disegni sta cominciando a diventare troppo riccia o ad avere la capigliatura che da sempre associo alle "Elisabette".I miei lettori hanno un'idea? Deve avere un diminutivo e devo poter trovare altri 2 nomi per le sorelle (tanto che cambiamo nomi, neanche Eva e Elena mi piacciono tanto).

Ah e qualcuno ha un'idea di cosa siano le scrit*ture pre*caroline e il perché ora è una chiave di ricerca per questo blog?

giovedì 4 agosto 2011

Filler art (ovvero come perdere la credibilità in un post)

Ci sono momenti in cui il cervello 
di uno scrittore scoreggia 
e escono cose demenziali, 
o i discorsi dei politici italiani.

Sono mesi che faccio disegnini stupidi (e orrendi stile diario delle medie, perché non so disegnare, quindi niente commenti, please) su Betta e Erik tra una parte e l'altra nel tentativo di raccogliere le idee e questo è solo l'ultimo e il più deficiente di tutti. A forza di disegnare Erik volevo finalmente disegnarlo con l'unico copricapo degno di lui.
Beh, forse non proprio il più deficiente di tutti, c'è sempre la scenetta delle gambe pelose, che fortunatamente per l'umanità non ho mai considerato di includere nel testo e che non includerò neanche ora.
Sì, Beowulf.
Non lo so che cosa volessi ottenere con questo post, per ora ecco che il mio blog ed io perdiamo completamente di credibilità.
Non che ne abbiamo mai avuta, chiaro.