Ho la testa che fuma. Tutto per una cosa relativamente piccola, una scemenza in confronto alle odissee che sono le rerum universitatis italiane. Ogni piccolo sforzo sembra stremarmi tanto che non basta il weekend per ricaricarmi.
Oggi ho saltato la lezione di spagnolo e non ho neanche voglia di andare a russo anche se cazzo ne ho bisogno perché non ne posso più. E non è che non abbia dormito. Normalmente in questo stato ci starei tra due mesetti, e invece non ne posso già più. Avrei bisogno di una vacanza ma non posso mancare alle lezioni. Vedo che abbiamo un problema, signorina.
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lunedì 21 febbraio 2011
venerdì 28 gennaio 2011
Mindmapping
Allora... gli inglesi hanno inventato questa cosa orresca chiamata Mindmapping o mappa mentale, che sarebbe fare una mappa ramificata dei concetti con uno centrale e tante ramificazioni. Secondo quello che dicono gli esperti sarebbe così che funziona la mente umana.
Ci credo, ma è un metodo molto, molto antipatico, specialmente per un italiano, che fin da piccolo viene addestrato a creare i classici "pensierini", frasi chilometriche e articolate. In teoria dovresti usare una sola parola per ramo, ma non è possibile, perché non si può convogliare un concetto complesso in un rametto. Provate voi a fare una cosa del genere con un concetto filosofico.
Tuttavia, il mio signorprofessor Cagionevole (il professore di esercitazione di inglese, lo vedeste sapreste perché lo chiamo Cagionevole) ha fatto due bols come una casa su questo mindmapping. All'esame ha messo un video della BBC e ci ha fatto fare mindmap e poi riassuntino lì per lì. È un trauma, credetemi.
E ancora, tuttavia, dato che credo di averci preso la mano, ora sto provando a studiare BusEng (Business English) - più lessico che concetti - con questo metodo.
Se mi ricordo qualcosa e passo, va bene. Alla fine c'aveva ragione signorprofessor Cagionevole.
Se non passo, abbandonerò la tecnica con damnatio memoriae.
Ci credo, ma è un metodo molto, molto antipatico, specialmente per un italiano, che fin da piccolo viene addestrato a creare i classici "pensierini", frasi chilometriche e articolate. In teoria dovresti usare una sola parola per ramo, ma non è possibile, perché non si può convogliare un concetto complesso in un rametto. Provate voi a fare una cosa del genere con un concetto filosofico.
Tuttavia, il mio signorprofessor Cagionevole (il professore di esercitazione di inglese, lo vedeste sapreste perché lo chiamo Cagionevole) ha fatto due bols come una casa su questo mindmapping. All'esame ha messo un video della BBC e ci ha fatto fare mindmap e poi riassuntino lì per lì. È un trauma, credetemi.
E ancora, tuttavia, dato che credo di averci preso la mano, ora sto provando a studiare BusEng (Business English) - più lessico che concetti - con questo metodo.
Se mi ricordo qualcosa e passo, va bene. Alla fine c'aveva ragione signorprofessor Cagionevole.
Se non passo, abbandonerò la tecnica con damnatio memoriae.
Trattasi di
esame,
inglese,
mindmapping,
puffonia,
trauma
lunedì 24 gennaio 2011
No government
Esce fuori che i Belgi si sono rotti i coglioni di non avere un governo.
Famo a scambio?
Famo a scambio?
lunedì 17 gennaio 2011
Esami
È un classico. Domani ho un esame e non ho studiato la metà di quello che avrei dovuto. E non riesco a sentire l'ansia per ora. Solo domani l'ansia mostrerà il pugno. C'ho la scusa che sono in Puffonia, ma anche no...
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