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mercoledì 28 settembre 2011

La casa beige-rosato-quasigiallo

Grandi rivoluzioni a casa Austro: la casa, da circa 50 anni grigia e triste, sta diventando un beige-rosato.
Intanto, oltre alla bellezza negli occhi, ci rifacciamo gli occhi col giovane, prestante imbianchino tatuato. Che imbianca la casa a petto nudo.

Che cosa bella da vedere. Viene voglia di starlo a guardare dalla finestra tutto il giorno...

venerdì 1 ottobre 2010

scoperte

Esce fuori che per farti venire un attacco di panico puoi anche svegliartici appositamente nel cuore della notte. Ve la sareste pure potuta risparmiare, comunque.

(Un grazie vero alla sorellina che s'è privata di qualche ora di sonno per  convincermi che NO, non stavo morendo)

Boooorn to be wiiiiild!

venerdì 9 luglio 2010

Te l'avevo detto...!

La vita a volte ti dimostra quanto una sensazione a pelle sia esatta, più di quello che può dirti la tua naturale presunzione di buona fede dopo un po' che conosci una persona. Eppure ci sono persone con cui vorresti sbagliarti, ma l'intuito è l'unica cosa che può indurti a pensare che al mondo ci sia più di quello che vedi.

Lo so, odio pure io questo tipo di post in cui si fanno remarks criptici, ma la mancanza di riferimenti è più per brevità che per altro, ci vorrebbero delle ore per fare l'elenco delle persone per cui il mio istinto potrebbe dire "te l'avevo detto".

"Did you know "I told you so" has a brother, Jacob?" [...] "It's called "shut the hell up"!"

martedì 30 marzo 2010

La ragazza, la borsa, i navigatori e le FS

Sono due giorni che faccio la spola tra la cittadella e il capoluogo di provincia per fare dei test linguistici. Ieri è stata la prima volta che ho viaggiato in treno da sola, senza nessuno ad accompagnarmi. Riderete ma per me era la prima volta completamente da sola.
Comunque, viaggiare in treno rivela le mie ansie. Continuavo a sbirciare di fuori ad ogni fermata cercando di capire se avessi preso il treno giusto, se fosse ora di uscire (stamattina il treno non diceva le fermate O.o). La cosa buona è che la linea fa spola tra due città piuttosto grandi e le fermate intermedie erano minuscole, quindi capivo che si stava arrivando perché la gente si alzava con l'aria preoccupata e cominciava ad accalcarsi verso la porta.
Ieri ero munita di:
  • sorella che mi attendeva alla stazione
  • navigatore
  • n° 2 cellulari con navigatore
Mi avvio con la Belva smadonnando mentalmente ogni volta che vedevo una salita ('rata merda 'rata merda 'rata merda e i vostri monti, pistacoppi che non siete altro!) e girandomi indietro per fissarmi i punti di  riferimento. Tutta tesa per un test con esercizi di cui avevo già fatto versioni più difficili, abbastanza semplice, fatto in poco tempo. Una cosa buona, c'era il leggendario prof del primo semestre. Pensavo che non l'avrei rivisto più, almeno fino a maggio.


Stamattina mi sono svegliata ad un nonorario (i nonorari sono quelli prima delle 9, che non esistono né dovrebbero esistere durante i periodi di veglia. Sono awful-presto) per prendere il treno ad un nonorario un'oretta dopo.  Avrei dovuto essere con la Belva ma Oncologia è la sublimazione della sua ipocondria, per cui l'ha saltata. C'era un ragazzo in treno che s'era assopito, il ciondolare della sua testa era ipnotico, ma io avevo Blood Canticle da finire. Rifaccio la strada senza sforzo (sforzo di memoria, perché le salite lo sono eccome) e mi presento lì. Al test c'era un numero assurdo di persone, per cui ho dovuto aspettare che venissero registrati tutti dopo di me.
Test svolto in 2 minuti. Quindici domande che più cazzata non ce n'erano.
Cazzeggio un po' in giro, faccio colazione con una ciambella ed un tè, sbircio le vetrine, vado in segreteria per portare il modulo di iscrizione al CLA (Centro Linguistico di Ateneo, serve per le esercitazioni di lingua), tanto che c'ero, torno giù. Ho perso il treno delle 9.52, sono arrivata con 3 minuti di ritardo. Ma dov'è il classico treno in ritardo? Un'ora al treno seguente.

Quindi in totale ho perso 4 ore per 2 minuti di test.

Hanno ragione i compaesani, comunque: 'Rata merda.

mercoledì 17 marzo 2010

Pensieri

Uhm, è un po' che non scrivo un post sul blog, e me ne scuso[1];
i motivi sono tanti; un po' la vita ha cominciato a girare così velocemente che sono rimasta un po' stordita, un po' non ho voglia, un po' non avevo molto da dire - o così sentivo.
Tanto i miei 25 lettori qui non è che sentano granché la mia mancanza. Ebbene mi ritrovo qui, davanti ad un computer nuovo, con una tazza di tè già scolata che ancora profuma di frutti rossi, diverse presine, un pacchetto da 100 cd mai aperto, Harry Potter in inglese che sto rileggendo per farmi sfumare il cervello, una traduzione che mi aspetta paziente su Word 2007 - che tanto non si fa da sola :P - una bella canzone, con cui mi sono fissata.

Nel frattempo, Belva sta spettegolando con la mia pseudo-cugina di come io parli nel sonno, e dica anche cose inquietanti, pare. Sapessero quanto sono inquietanti i miei sogni. E lo sapessi anche io, di solito me ne scordo, ed è male, perché ci farei dei bei romanzi (pare che facciano fortuna, tra l'altro, i romanzi tratti da sogni.).

Intanto incrociate le dita (tutte, eh!) per me. Oggi sono andata su alla sede principale dell'Uni a fare la domanda per l'Erasmus.

== Note == (pardon, deformazione professionale) 
        1. quanto fa figo scriverlo, eh? Fa quasi credere di essere una blogger seguita, amata...
In questo post ho inserito una citazione (in senso lato) da un grande autore italiano. Vediamo chi è così attento da coglierla. (Sì, sto parlando con te, trovala o perderai di credibilità :P)

venerdì 29 gennaio 2010

Quel che credi sia una bomba, forse è solo una colombaaa

(sì, lo so che la canzone è di Celentano e non c'entra un cazzo con Battiato)
Dimostrazione che le pubblicità ed il computer ti bucano il cervello:
  • dopo aver ascoltato le canzoni di Battiato, stanotte Battiato o chi ne fa le veci nel mio mondo onirico è stato a casa mia.
  • dopo aver guardato la pubblicità della nutella, la frutta che il cuoco nomina e fa vedere, stanotte era nel mio sogno
Poi arriva la parte freudianamente interessante:
  • il ragazzo di mia cugina s'era travestito da orso ed andava per le strade a terrorizzare la gente. L'orso probabilmente viene dalla puntata scorsa di Dead like me, perché in strada è vero, e mi spaventa. Quando nel sogno dico a Belva che c'è un orso in strada, lei mi fa notare che è proprio il ragazzo di mia cugina e mi rimprovera di averle rovinato la sorpresa.
  • e c'è di più ma me lo sono scordato.
Vorrei che ci fosse un creatore per chiedergli che cosa avesse nella testa quando ha creato il mio subconscio.

lunedì 25 gennaio 2010

Die Leiden des junges Kommunist

Premetto che credo, spero, prego che Brunetta stesse scherzando con quell'idea, solo per evitare di accumularla tra le migliaia di cazzate gravi che sono fatte per coprire cazzate criminali e legislative (link del blog del collega blogger Kaspo, su equo compenso, censura di internet, e se vuoi una fonte attendibile, butto là pure il Times. E consiglio anche la bella photogallery sempre nel Times).
Questo post ricalca una discussione su aNobii, questa, che mi ha permesso di mettere per iscritto delle cose che mi giravano in testa da qualche tempo.

Ho fatto i salti mortali persino per farmi assumere (anzi, per non farmi assumere) anche sottopagata da uno dei numerosi chioschi estivi, l'anno scorso. Con un liceo linguistico alle spalle, parlo due lingue straniere bene, più una mediamente, oltre che bene l'italiano; anche se ci dimentichiamo che sono le "scuole alte", con tre lingue in una cittadina turistica, dovrei trovare un lavoro subito.
Ma se non lo trovo io, dovrebbero farlo i ragazzi dei professionali. Volete sapere la sorpresa? Non lo trovano nemmeno loro!
Vedo gli adolescenti a spasso, ma non adolescenti al lavoro, e la colpa, per una volta, non la attribuisco a loro.

La scuola invece ci ha traviato. Ci ha insegnato che se ti impegni a scuola ed hai risultati ottimi, che se ti impegni all'università avrai un futuro, e realizzerai i tuoi sogni. La dura realtà ci insegna che anche se fai queste cose, non avrai niente, e che la società italiana sopravvive di una selezione innaturale (non il più capace ma... non so nemmeno chi è che va avanti nella vita) di cui TU non farai parte.
Una sera a cena è uscita fuori una massima incredibilmente calzante: l'errore più grande che hanno fatto i nostri i genitori è insegnarci ad avere aspirazioni. 

E continuo qui.
Se non ne avessimo, saremmo perfetti per questa società: consumatori anonimi e soggetti a tutte le suggestioni delle pubblicità, che credono a tutto quello che viene detto loro, senza idee proprie, pecoroni inutili che vivono per spendere e per provare emozioni plastificate ed in serie, che leggono solo casi editoriali, se leggono altro che le riviste o le scritte in televisione. Avendole, più o meno siamo lo stesso perché ormai non c'è scambio, ma c'è ancora una scintilla in noi, che ci fa sentire male per tutto questo, che ci fa dubitare, che ci fa soffrire.
E' un'idea molto, molto da Schopenhauer, ma ciò che ci distingue dai pecoroni di Silvio (oooops! l'ho detto? Sono proprio una comunista mangiabambini! (cit.)), è proprio la sofferenza.

Allora me ne andrò in Svezia o in Olanda (promesso a Belva I e Belva II) e riesumerò il mio tedesco per scrivere Die Leiden des junges Kommunist (I dolori del giovane Comunista - declinazione e lessico totalmente amatoriali :P).

domenica 17 gennaio 2010

"Che cosa vi hanno fatto di male tutti quegli alberi?"

Essendo alla costante ricerca di applicazioni di videoscrittura che riducano l'avversione che ho per la scrittura a computer (no, un semplice word od openoffice non ci riescono), sono andata alla ricerca di applicazioni che ti permettano di organizzare gli spezzoni ed gli appunti che ti fai.
Ebbene, ho fatto due scoperte interessanti:
  • numero uno, gli scrittori di solito usano mac. Non c'è altra spiegazione al fatto che i software specifici sono a pagamento & solo per macintosh. Forse ho capito: chi ha windows è stolto/attaccato all'economia di esperienza, chi ha linux è geek/squattrinato, ovviamente mac è per gli intellettuali con disponibilità pecuniaria. OVVIAMENTE, il mio è un remark ironico.
  • Questa cosa che mi ha fatto sbellicare di risate. Da cui è tratto anche il titolo del post.
Comunque, ho trovato anche due chicche.
  • KeyNotes NF - software che code.google ha preso dalle mani di un ex-programmatore-per-hobby annusando l'affare. Con il giusto grado di elaborazione e l'aggiunta di lingue, sarebbe un ottimo progetto per i software Google Labs. In pratica è ottimo per organizzare appunti e spezzoni; funziona un po' come le cartelle di Windows (nota madre/nota figlia/nota figlia) ma è come se avessi molti documenti uno dopo l'altro. Non necessita di installazione, e credo che quindi sia anche portable (leggi, la porti in giro su pennetta, ma non l'ho ancora sperimentato); i file non sono pesanti, come non lo è l'applicazione. Il bello è che ha centinaia di possibili applicazioni, non solo come aiuto per gli aspiranti scrittori.
  • YWriter 5, che promette molto bene.
Uhm, mi sono accorta di aver postato solo per Win. Qui una lista di programmini per tutti i gusti.

martedì 12 gennaio 2010

Timori e tremori...

Altro schiocco enorme e terremoto sussultorio, stamattina l'ultimo o il più notevole di uno sciame sismico che perdura probabilmente da inizio anno. Uno ogni tanto ok - dimostra anche l'atteggiamento casuale che avevo domenica - ma due vicini comincia a preoccupare. Un contatto delle parti di Urbisaglia dice che stamattina se ne sono sentiti 7.

E uno non si spaventa; ma più d'una casualità fa paura, tira fuori la superstizione, di camminare su una terra che s'è svegliata e quasi quasi (quasi eh) crediamo a Giacobbo e le sue teorie sul 2012. L'ansia che sia come L'Aquila o come Assisi è tanta.

Vabè, questo post è troppo serio.
Vogliamo parlare del fatto che ha interrotto un bellissimo sogno? Eh. Però non puoi fare a meno di pensare: cazzo, almeno lo sento mentre dormo.

sabato 9 gennaio 2010

Notizie flesc

  • Buttata giù dal letto, mi hanno dato buca. Ora chi cazzo si rimette a dormire?
  • Visto ieri Brus Uillis coi Replicanti, e bisogna dire che è più bellino lui del suo surrogoato (cribbio, esiste una parola, usiamola!)
  • Scaricato Chrome. Fa male agli occhi e non so perché.
  • Guardo mia madre distruggere le mie creazioni (albero e presepe, ndr.) con una certa malinconia. Lo farò anche quando vedrò la società italiana distruggere i miei figli?
  • Momento dello spam: Visita il sito Isole Ioniche!
  • Un giro all'Auchan ieri non mi ha suscitato la voglia di comprare, anzi, mi ha depresso come non mai. Sarà la consapevolezza dell'esistenza di quel notebook coi controfiocchi a 449 € con Windows 7 che posso permettermi ma non posso comprare?
  • Paranoia virus, e tutto grazie ad una schifo di pennetta che una schifo di sorella ha voluto per forza mettere nel nostro schifo di computer. Ma dico non poteva semplicemente andare in biblioteca che hanno Linux lì? Non credo che Linux avrebbe letto i file, ma una formattazione di pennetta poteva farla (credo), e non c'era rischio che contagiasse il computer perché è tutt'altro sistema operativo. Liuc Failuolcher (vv Avira) dice che non c'è niente, ma io c'ho ansia lo stesso.

domenica 3 gennaio 2010

Uni

Anno nuovo, cazzate nuove.
Perché ogni volta che inventano una nuova procedura, essa deve essere incredibilmente complicata, poveramente e superficialmente documentata e tragicamente indispensabile? Qualche universitario mi conferma che sia così? Perché da teoria potrei trasformarla in legge...

martedì 8 dicembre 2009

Alberi

Per montare l'albero, Carole di Natale e musica celtica.
Per addobbarlo, i Muse.

Nel frattempo, Belva II si sta ammattendo a farmi il regalo.
Nel frattempo, anziché perder tempo dovrei ripassare Informatica e Russo, ma è troppo bello fare l'albero!

giovedì 26 novembre 2009

Guardare negli occhi

Mi sono accorta che ho di nuovo la tendenza a cercare di non guardare negli occhi le persone mentre ci parlo.
Ci avevo messo tanto tempo a togliermelo, ed ora rispunta.

domenica 22 novembre 2009

Zombie

Attenzione, la suina o l'altra influenza stagionale (una delle due, non si capisce quale sia) creano zombie! Ad esempio il mio zombie-madre che vaga per casa ad orari impensabili tossicchiando e scivolando con un'espressione vacua per le stanze.
Ho il sospetto che se la stia prendendo comoda (per carità, dopo 40 anni spesi a lavorare non le darei torto), ma uno non sa mai...

sabato 10 ottobre 2009

Aulin...



... no, non ho il mal di testa, anche se mi sta per venire... è solo quella festività importata per bambini comunemente detta Halloween! Ogni anno ad ottobre è la stessa storia: che facciamo per Halloween?
Io so solo una cosa: NIENTE discoteca.
La discotecara ribatte: E la festa no che mi sono rotta!
(Ok, allora noi la facciamo e tu vai a ballare!) Ma certe cose non si possono dire...
Ci sarebbe la festa giù a Corinaldo ma non sta bene a quella che lavora perché stacca troppo tardi, e noi andiamo su insieme alla famiglia di una della cosca 
(beh, a Corinaldo non ci sappiamo arrivare, e allora? :P). 
Si potrebbe vedere se le va di venire giù da sola appena stacca, ma magari per quell'ora non ha senso fare un viaggio simile...
Meditazione zen: ohmmmmmm

Idee, internauti che finite qui per caso?
La festa proprio no, eh?


Si ringrazia http://iodellavitanonhocapitouncazzo.wordpress.com/ per l'immagine. @Liuk, se non sei d'accordo che stia qui, commenta pure, la tolgo subito!

sabato 26 settembre 2009

Orari

Uscito l'orario (o meglio dire gli orari) dell'università. Problemi:
  • sono divisi per materia. E secondo te che me ce ne faccio?
  • Non so neanche che materie devo vedere: che mi sta a significare Economia aziendale? E dov'è Politiche? ARGH!
  • secondo informatica e laboratorio il lunedì dovrei essere in due posti contemporaneamente...
Ma ritorniamo ad essere zeeeeen!

Ohmmmmmm

domenica 20 settembre 2009

Terremoti


Stanotte verso le prime luci dell'alba - vai tu a sapere che ora era - mi sono svegliata di colpo; a parte il colpo che mi sono presa a causa del gatto che era davanti alla finestra ed i rumori di fuori, pareva fossero entrati i ladri... il cane ha abbaiato e di lì non ho potuto più dormire. Suona il telefono nella notte: è Belva 2 (sorella II) che chiama tutta preoccupata per sapere se stiamo tutti bene; c'è stato il terremoto, ed anche piuttosto forte per svegliare me.
Poi comincia: mio padre che scarabattola in giro per casa, la sveglia messa a tutto volume, l'amica che risponde alle 6 di mattina ad un messaggio di mezzanotte, la conseguente risposta, la risposta alla risposta e la risposta alla risposta della risposta; messaggino per avvisare una terza amica. Angoscia da terremoto, troppo caldo e troppo freddo a sbalzi. Successivo smadonnamento. Rinuncia totale al sonno, considerazione sul se dedicarsi ad improbabili passatempi (picco di improbabilità: ricamo e progetto di romanzo che mi aspetta lì), pensieri vari (libro in arrivo, crampo al piede, ultime punture di zanzara).

Terremoto a parte, ecco come perdere una notte di sonno.

{Comunque il terremoto (scala 4,6 Richter, sussultorio, piuttosto profondo) ha spaventato molte persone ma non ha fatto troppi danni.
Una cosa curiosa? Esattamente 12 anni fa un altro terremoto ha squassato Marche ed Umbria. Maggiori informazioni}

venerdì 11 settembre 2009

Il mondo è più bello senza fanatici

Lo ammetto, lo ammetto... io ho letto l'intera serie Twilight. Ora riponete torce e forconi: non voglio dire quanto sia figo Edward e bla bla bla. Armi improprie riposte? Ok.

Oggi ero in chan IRC e un ragazzo mi cita un brano di questo spassosissimo articolo. Io fiuto quasi immediatamente la trappola e devo difendermi da un "dagli alla bimbominkia!" che solo i ragazzi sanno fare, ed io in 5 minuti mi devo discolpare dall'accusa di bimbominkiaggio reiterato.
Ora basta. Perché devo abiurare un libro da cui ho imparato un sacco di inglese solo perché ci sono ragazzine in piena tempesta ormonale che lo adorano e fanatizzano? Non diventano tutti fanatici leggendo quel libro. Io su Wikipedia curo le voci riguardanti la saga. C'è gente che gestisce siti su Twilight. Ragionevoli? Certo. Fanatiche? No.

Per cui, diciamo basta alla caccia alle lettrici? Diciamo anche basta al fanatismo?

Tutto è più bello senza i fanatici
  • la religione e l'ateismo
  • i libri e chi non li legge
  • la scuola
  • la politica

E visto che tutti mi dicono che sono faziosa, qui non metto nemmeno i link :)